IL DENTRO, IL FUORI, IL NOI E IL MONDO - INTERVISTA A ELENA MEARINI
Intervista a Elena Mearini
A cura di Floriana Porta
1) Che rapporto hai con la parola?
La parola è sparsa nelle mie cellule, la sento parte integrante del corpo, è suono che conferisce ritmo al sangue. A volte diventa dolorosa slogatura di un salto andato male, altre volte elevazione perfetta oltre l’ostacolo, orgoglio di nervi e muscoli. So che mi accompagna nel respiro e nel silenzio. Talvolta è più reale di me.
2) Per Giuseppe Ungaretti "la poesia è poesia quando porta in sé un segreto". Sei d'accordo?
Certo, senza il mistero la poesia diventa chiacchiera, deve aggirarsi attorno all’indicibile, interrogarlo nel desiderio di toccarne il nucleo, nella tensione di poterlo in qualche modo tradurre. Tensione sempre fallimentare, miracolosamente fallimentare. Se davvero traducesse il mistero, la poesia non avrebbe più motivo di essere.
3) Pensi che il buio abbia una qualche influenza in quel che scrivi?
Il buio è necessario per immaginare le forme della luce, la geometria dell’inaccessibile. Ci esorta a trovare il chiaro nella ferita, il bagliore dell’aperto che congiunge il dentro al fuori, il noi al mondo.
ELENA MEARINI
Elena Mearini è autrice di narrativa e poesia. Da diversi anni insegna scrittura creativa, ha lavorato sui percorsi di scrittura autobiografica nelle carceri e in istituti di riabilitazione psichiatrica. E’ fondatrice, direttrice e docente della Piccola Accademia di poesia a Milano e titolare del Gruppo PAP che comprende L’Accademia e la Marco Saya edizioni. Ha pubblicato quattro raccolte di poesie per Liberaria editore e Marco Saya editore, di cui l’ultima uscita è “A molti giorni da ieri”, menzione speciale premio Camaiore e otto romanzi. 360 gradi di Rabbia, Excelsior 1881 editore, Undicesimo comandamento, Perdisa editore (vincitore premio Gaia Mancini - vincitore Premio Università di Camerino) - A testa in giù, Morellini Editore- Bianca da morire, Cairo editore (candidato Premio Campiello) - E’ stato breve il nostro lungo viaggio, Cairo editore (finalista premio Scerbanenco - candidato al Premio Strega 2018) - Felice all’infinito ( Perrone editore) I passi di mia madre - Morellini editore (candidato al Premio Strega 2021) - Corpo a corpo ( Arkadia editore) candidato al Premio Strega 2023, menzione al Premio Giallo Garda 2023.
Commenti
Posta un commento