COLORI, PAROLE E SILENZI POETICI - INTERVISTA A PATRIZIA TOCCI
Intervista a Patrizia Tocci A cura di Floriana Porta 1) La tua ricerca intreccia crescita interiore, natura e ricordi. Quanto di tutto questo entra davvero nella pratica poetica e quanto resta un orizzonte teorico? Ho cominciato a scrivere poesie più o meno quando ho scoperto la scrittura. Crescendo, ho letto tantissimo ed ho continuato a scrivere. Certo, la propria infanzia (che è anche l’infanzia del mondo) ha un’importanza fondamentale nel tempo della mia ispirazione. E più invecchio più riaffiorano i ricordi, le sensazioni, i colori, gli odori e i profumi. Tutte queste forme di stare al mondo si uniscono in tante sinestesie imprevedibili, e la poesia è poi l’esito finale di impressioni, sensazioni, pensieri che vorticano e si accumulano dentro fino ad arrivare alla parola. Non so mai cosa scriverò. Mi lascio portare da questo torrentaccio, che sembra secco e all’improvviso allaga tutto il resto. Non ha mai il corso tranquillo e regolare di un fiume. A volte è impetuoso e mi la...