COME SE FOSSI UNA SPUGNA PERENNE - FRANCESCO CAMPAGNA

Intervista a Francesco Campagna A cura di Floriana Porta 1) Le tue poesie esplorano spesso il tema del dolore. Come descriveresti la tua visione della sofferenza e in che modo essa si riflette nei tuoi versi? La tematica del dolore è con estrema probabilità la più affrontata dalle mie poesie, sin da quando ho impugnato la penna per la prima volta con lo scopo di comporre. Purtroppo e/o per fortuna, ho una visione estremamente pessimistica del mondo e i miei componimenti lirici rappresentano totalmente il mio pensiero. Inevitabilmente mi sono autocondannato ad essere nichilista e a vivere come se fossi una spugna perenne. Assorbo il dolore del mondo per renderlo mio e successivamente lo tramuto in poesia. La malinconia è allo stesso tempo la mia forma mentis e il mio modus operandi, senza alcuno sforzo, né mentale né fisico. La sofferenza degli invisibili e dei reietti, il disagio esistenziale che travolge ogni animo umano, le problematiche sociali e generazionali si mescolano, a volte ...